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Attore noto per la sua versatilità e la sua abilità di trasformarsi con ogni personaggio che interpreta, Michael Stuhlbarg continua a essere uno degli attori più richiesti della sua generazione.
Per anni, Stuhlbarg è stato un elogiato attore teatrale, ma è stato il suo ritratto di Larry Gopnik, il protagonista del film di Joel e Ethan Coen "A Serious Man", a fruttargli lodi e riconoscimenti all’interno della comunità cinematografica oltre che una nomination al Golden Globe come Miglior Attore.
Stuhlbarg ha partecipato a una gran varietà di film, tutti diretti da stimati registi: "Pawn Sacrifice" di Edward Zwick, nel quale recita accanto a Tobey Maguire e Peter Sarsgaard, o, nel ruolo di Edward G. Robinson, insieme a Bryan Cranston, John Goodman e Diane Lane, in "L'ultima parola - La vera storia di Donald Trumbo" di Jay Roach. I precedenti crediti cinematografici di Stuhlbarg includono: "Lincoln" di Steven Spielberg, "Blue Jasmine" di Woody Allen, "Hugo Cabret" di Martin Scorsese, "Men in Black 3" di Barry Sonnenfeld, "7 psicopatici" di Martin McDonagh, "Cut Bank", "Hitchcock", "Nessuna verità" di Ridley Scott, "La zona grigia" di Tim Blake Nelson e il corto omaggio a Alfred Hitchcock, "The Key to Reserva".
Per quattro stagioni, Stuhlbarg ha interpretato Arnold Rothstein, il notorio cervello di New York City, accanto a Enoch “Nucky” Thompson interpretato da Steve Buscemi, nella pluripremiata serie della HBO "Boardwalk Empire – L’impero del crimine".
Nel 2005, Stuhlbarg è stato candidato a un Tony Award e ha vinto un Drama Desk Award per la sua interpretazione in "The Pillowman" di McDonagh (accanto a Billy Crudup).
Stuhlbarg ha frequentato la UCLA per due anni e ha poi ricevuto il suo BFA dalla Juilliard School. Ha studiato anche Cechov al Conservatorio di Vilnius in Lituania; Shakespeare alla British American Drama Academy di Balliol e al Keble Colleges di Oxford; e con Marcel Marceau al World Centre.