Controcorrente – À rebours è un viaggio sensoriale che trasforma il romanzo di Huysmans in un’esperienza cinematografica visionaria. Giovanni, giovane esteta in fuga dal mondo, si ritira in una villa-labirinto dove passato e presente si dissolvono in un flusso di immagini, simboli e allucinazioni. Spazi, suoni e luce diventano estensioni della psiche, mentre la narrazione si frammenta seguendo il suo collasso interiore. Il film esplora la crisi dell’identità contemporanea attraverso estetica radicale, immersione sensoriale e tensione poetica.
