Schede primarie

Regista, attore e sceneggiatore, Xavier Dolan è considerato oggi il prodigio del cinema canadese. Nato nel 1989 a Montréal, Dolan è entrato giovanissimo nel mondo dello spettacolo, recitando a soli quattro anni in numerosi spot pubblicitari e a cinque in "Miséricorde", film per la televisione diretto da Jean Beaudin. Dolan ha poi lavorato anche nel doppiaggio, prestando la voce in Francia in vari film e numerose serie televisive (è la voce di Ron Weasley in "Harry Potter" e di Jacob Black in "Twilight"). Come attore ha lavorato sia per il piccolo che per il grande schermo. Molte le serie televisive in cui è apparso, tra cui "Omertà- la loi du silence" e "L'Or" - inedite in Italia - mentre al cinema, oltre che nei suoi primi quattro film, ha lavorato in "J'en suis!" di Claude Fournier (1997), "La Forteresse suspendue" (2001) di Roger Cantin, "Martyrs" di Pascal Laugier (2008), "Suzie" di Micheline Lanctôt (2009), "Good Neighbours" di Jacob Tierney (2010), "Boys on Film7: Bad romance" di autori vari (2011), "Miraculum" di Daniel Grou (2014), "Elephant Song" di Charles Binamé (2014). Il debutto alla regia arriva nel 2009: a soli vent'anni Dolan scrive, dirige, produce e recita in "J'ai tué ma mère", storia di un giovane omosessuale e del difficile rapporto con sua madre. Il film viene presentato alla Quinzaine des Réalizaterus di Cannes, dove ottiene un enorme successo e più di un riconoscimento (l'Art Cinema Award, il Prix Regards Jeune e il SACD) e verrà poi scelto per rappresentare il Canada nella categoria Miglior Film Straniero agli Oscar 2010. Soltanto un anno dopo è di nuovo al Festival di Cannes, stavolta nella sezione Un Certain Regard, con "Les Amours Imaginaires", in cui oltre a firmare la regia, Dolan è coinvolto anche in veste di attore, produttore, costumista e direttore artistico. Nel 2011 Dolan inizia a lavorare su "Laurence Anyways", in cui racconta le vicende amorose di un transgender e sua moglie. Il film viene presentato al Festival di Cannes nel 2012, scatenando ancora una volta la reazione entusiasta della critica internazionale. L'anno successivo è la volta di "Tom à la ferme", tratto da uno spettacolo teatrale di Michel Marc Bouchard. Il film viene presentato stavolta alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, dove vince il premio Fipresci. Dopo aver diretto "College Boy", videoclip per la band Indochine, il 2014 è l'anno di "Mommy", altro film incentrato sul difficile rapporto madre-figlio. Il film viene presentato in concorso al Festival di Cannes con enorme successo, vincendo il Premio della Giuria. Dopo aver formato la regia del videoclip di Adele, "Hello", ed essere stato nello stesso anno membro della Giuria del festival di Cannes (2015), Dolan torna in concorso sulla Croisette nel 2016 con "E' solo la fine del mondo", vincitore del Grand Prix della Giuria e candidato dal Canada agli Oscar per il Miglior Film Straniero.