Schede primarie

Regista dotato della rara capacità di passare in un attimo da Shakespeare a film di spionaggio, Richard Loncraine si è cimentato in quasi tutti i generi a partire dalla metà degli anni '70 ed è proprio la sua grande versatilità che ha probabilmente impedito al regista di ottenere notorietà al di fuori del mondo degli esperti di cinema.
E’ un artista stimato anche per le sue sculture dettagliate che possono essere ammirate presso l'Institute of Contemporary Art. Loncraine aspirava a diventare scenografo prima di cimentarsi nella recitazione. Le sue esperienze e capacità sperimentate al di fuori del mondo del cinema lo hanno reso estremamente versatile
poi nel settore cinematografico; uno dei suoi successi commerciali è la creazione della versione cromata del Pendolo di Newton che con le sue sferette metalliche in continuo movimento è diventato negli anni ’80 un oggetto popolare e presente sulla maggior parte delle scrivanie dei grandi uomini d’affari.
Loncraine ha poi iniziato a curare la regia di vari documentari e programmi educativi della BBC nonché una serie di spot che gli hanno permesso di perfezionare la sua abilità alla macchina da presa. Nel 1971 il regista John Schlesinger lo scelse per interpretare il ruolo centrale del giovane designer in DOMENICA, MALEDETTA DOMENICA; l'occasione si rivelò fondamentale per Loncraine, e, nel 1975, fece il suo debutto alla regia con il dramma musicale FLAME. Il film fu ben accolto da critica e pubblico e diede inizio a una fruttuosa e lunga collaborazione tra Loncraine e l’attore Tom Conti. In seguito Loncraine si è poi cimentato in altri generi, tra cui l’horror (DEMONIO DALLA FACCIA D’ANGELO, 1977), lo spy-thriller (DEEP COVER, 1980), la commedia (IL MISSIONARIO, 1982), e i thriller psicologici (LE DUE FACCE DEL MALE, 1982) – ottenendo in tutti ottimi risultati.
Dopo il film crime RAPINA AL COMPUTER (1987), il regista si è preso una pausa fino al 1994 anno in cui è tornato alla regia con il toccante film drammatico IL REGALO DI NOZZE. In RICCARDO III del 1995 ha tentato di fondere la classicità di Shakespeare con un ambientazione storica immaginaria; il film ha avuto reazioni contrastanti da parte del pubblico sebbene abbia ottenuto diverse candidature ai BAFTA e agli Oscar®. Nel 2002 ha ricevuto un Emmy per la miniserie della HBO BAND OF BROTHERS – FRATELLI AL FRONTE. Negli anni successivi ha continuato a lavorare sperimentando sempre più il genere drammatico; tra i suoi crediti ricordiamo: GUERRA IMMINENTE (2002), LA MIA CASA IN UMBRIA (2003), e GODSPEED, LAWRENCE MANN (2004). Sempre nel 2004 ha curato la regia del film WIMBLEDON in cui ha lavorato con
un cast incredibile e che racconta la storia di un giocatore di tennis piuttosto scoraggiato che ritrova la speranza grazie all'incontro con una giovane giocatrice di Wimbledon.