Schede primarie

MEL GIBSON nasce nello stato di New York. All’età di dodici anni, si traferisce con la famiglia in Australia. Gibson frequenta il National Institute of Dramatic Arts presso la University of New South Wales a Sydney. Le sue apparizioni teatrali includono "Morte di un commesso viaggiatore".
Gibson ha attirato l´attenzione del regista George Miller che gli ha dato un ruolo in "Interceptor", il film che lo portò al primo successo mondiale. Questo fu seguito dal ruolo di protagonista in "Tim". L’interpretazione di Gibson di un giovane uomo portatore di handicap gli valse il premio dell’Australian Film Institute come miglior attore.
Conferma la sua popolarità di star internazionale con due sequel di "Interceptor" – "Il guerriero della strada" e "Mad Max oltre la sfera del tuono" – insieme a "Gli anni spezzati" di Peter Weir che lo porta a vincere il secondo premio australiano come Miglior Attore. Pochi anni dopo, Weir e Gibson collaborano nuovamente in "Un anno vissuto pericolosamente".
Gibson fece il suo debutto cinematografico statunitense in "Il fiume dell’ira". Inoltre, ha recitato nel campione d’incassi mondiale "Arma letale" (1, 2, 3 e 4). Altri crediti cinematografici di Gibson includono "Il Bounty", "Fuga d’inverno", "Tequila Connection", "Due nel mirino", "Air America" e "Amleto". Quando Gibson ha recitato in "Amleto", regia di Franco Zeffirelli, il film fu il primo ad essere prodotto dall´azienda di produzione di Gibson, la Icon Productions. Il ruolo gli valse il William Shakespeare Award dal Teatro Folger a Washington D.C. Inoltre, prodotto sempre dalla Icon Productions, ha recitato in "Amore per sempre" e "Maverick". Gibson fece il suo debutto alla regia e ha recitato in "L´uomo senza un volto”, un´altra produzione firmata Icon. La società ha anche prodotto, tra gli altri, "Amata immortale" e "Rollerblades – sulle ali del vento".
Nel 1995, Gibson ha prodotto, diretto e interpretato il successo di incassi "Braveheart – Cuore impavido", vincitore di cinque premi Oscar, tra cui quello per miglior film e miglior regia, dopo aver ricevuto 10 nomination. Gibson ha ricevuto un Golden Globe per miglior regia. Inoltre, ha ricevuto il premio Special Achievement in Filmmaking assegnato dal National Board of Review ed è stato onorato come regista dell’anno per il 1996 al NATO ShoWest, oltre ad essere il destinatario del Premio per miglior regia assegnato dalla Broadcast Film Critics Association.
Nel 1996 Gibson recita in "Ransom – il Riscatto", diretto da Ron Howard per la Disney Touchstone Pictures. Un remake della pellicola MGM del 1956 racconta la storia di un milionario di New York che deve impiegare tattiche audaci per recuperare il figlio rapito. Ha ricevuto una nomination al Golden Globe come miglior attore in un film drammatico e vince il People’s Choice Award come miglior attore.
Nell´agosto del 1997, Gibson recita nel romantico-thriller "Ipotesi di Complotto" con Julia Roberts e diretto da Richard Donner per la Warner Bros. Nel luglio del 1998, lo vediamo protagonista in "Arma letale 4" con un incasso di più di $300 milioni in tutto il mondo.
Nel febbraio del 1999, ha recitato nel grande thriller "Payback – La rivincita di Porter", una produzione Icon Productions basato sul romanzo di Donald F. Westlake (alias Richard Start) The Hunter. "Payback" è stato distribuito in USA e in Canada dalla Paramount Pictures e a livello internazionale dalla Warner Bros.
Nel 2000, Gibson divenne il primo attore nella storia a recitare in tre film da 100 milioni di dollari (interno lordo) nello lo stesso anno. In estate, Gibson è protagonista dell´avventura emotiva "Il Patriota" nei panni di Benjamin Martin, un eroe riluttante che è spazzato nella rivoluzione americana quando la guerra giunge nella sua città e minaccia la sua famiglia. Distribuito dalla Columbia Pictures, il film è stato scritto da Robert Rodat ("Salvate il Soldato Ryan") e diretto da Roland Emmerich. Inoltre, Gibson ha prestato la sua voce per il gallo Rocky nel cartone animato della DreamWorks SKG tanto acclamato dalla critica "Galline in Fuga".
Nello stesso anno, Gibson recita in "We Were Soldiers – Fino all’ultimo uomo", un film basato sul libro ‘We Were Soldiers Once… and Young’, che racconta la storia della prima battaglia tra le truppe statunitensi e il Viet Cong in cui 400 soldati furono trasportati in elicottero e circondati da 2000 truppe nemiche, come descritto da Harold Moore, comandante del 1° Battaglione del 7° Reggimento Cavalleria, e Joseph Galloway, un giornalista che è stato sulla scena di battaglia durata 34 giorni. Scritto e diretto da Randall Wallace, nominato per un Academy Award per la sceneggiatura di "Braveheart".
Nello stesso anno, Gibson recita nel thriller di M. Night Shyamalan "Signs" per la Disney, portando il film a raggiungere il record di incassi in un week-end di 60 milioni di dollari e il record di incassi di tutti i tempi di oltre 400 milioni di dollari.
Nel 2004, Gibson ha prodotto, co-scritto e diretto "La passione di Cristo" interpretato da Jim Caviezel, Maia Morgenstern e Monica Bellucci. L’uscita per il mercoledì delle Ceneri il 25 febbraio ha portato a un record di incassi $41.295 a schermo (3,043 cinema) per un totale di un lordo di 125,2 milioni di dollari aggiudicandosi il record di miglior incasso in cinque giorni, all’epoca, per un film con uscita di mercoledì. Il detentore del record precedente era "Il Signore degli anelli - Il ritorno del re" (124,1 milioni di dollari). In tre fine settimana ha totalizzato $83,848,082 (venerdì: 22,9 milioni di dollari, sabato: 33 milioni di dollari e domenica 27,8 milioni di dollari) che lo porta all’ottavo posto nella classifica per weekend di uscita al botteghino a quel tempo. "La passione di Cristo" ha avuto un lordo al botteghino in tutto il mondo di 610 milioni di dollari che lo rende il film vietato ai minori con il più alto incasso e il più alto incasso per film indipendente nella storia. Il film è stato nominato a tre premi Oscar.
Nel 2006, Gibson ha dato vita al suo ultimo thriller epico d´azione, "Apocalypto". Gibson ha prodotto, co-scritto e diretto il thriller che segue la corsa di un uomo attraverso una giungle primordiale per salvare la sua famiglia negli anni del declino del regno Maya. "Apocalypto" era al n.1 nel suo weekend di uscita con 15,2 milioni di dollari di incasso portandosi a casa tre nomination agli Oscar.
Gibson tornò a recitare nel 2009 con "Fuori Controllo" della GK Films, in cui interpreta Thomas Craven, un detective di Boston che scopre cospirazioni sinistre di governo mentre sta indagando sulla morte brutale della sua unica figlia. Il thriller psicologico è stato diretto da Martin Campbell.
Successivamente, Gibson sarà visto in "Mr. Beaver", diretto da Jodie Foster, che parla di un uomo che trova l’insolito conforto nella marionetta di un castoro.
Dopo "Viaggio in Paradiso", Gibson torna ancora una volta dietro l´obiettivo a dirigere Leonardo Di Caprio in un progetto sui vichinghi ancora senza titolo.