Schede primarie

LIAM NEESON è un attore, vincitore di numerosi premi, riconosciuto a livello internazionale sia per il suo lavoro nei blockbuster dei maggiori studios, sia per le sue partecipazioni in eccellenti produzioni indipendenti. Neeson ha ricevuto la nomination all'Academy Award®, al Golden Globe® e ai BAFTA per la sua interpretazione di Oskar Schindler in "Schindler's List", di Steven Spielberg. Tre anni più tardi, ha interpretato il ruolo di Michael Collins, nell'omonimo biopic di Neil Jordan. Il suo appassionato ritratto dell'eroe repubblicano irlandese, gli è valso un'altra nomination ai Golden Globe e la vittoria sia dell'Evening Standard British Film Award che della Coppa Volpi al festival del Cinema di Venezia del 1996. Il film, a Venezia, ha inoltre ricevuto il più alto riconoscimento: Il Leone d'Oro. Nel 2004 Liam Neeson ha interpretato il controverso ricercatore della sessualità Alfred Kinsey, in "Kinsey" di Bill Condon, per il quale ha ottenuto la sua terza candidatura ai Golden Globe e una candidatura agli Independent Spirit Award oltre ad aver vinto un Los Angeles Film Critics Award. L'attore irlandese è apparso in "Third person", il dramma romantico scritto e diretto da Paul Haggis. Neeson è tornato per la terza volta nel ruolo dell'agente CIA Bryan Mills, in Tak3n - L'ora della verità, secondo sequel del thriller di enorme successo del 2008, "Io vi troverò", nel quale l'ex-agente operativo della CIA era sulle tracce di un racket di schiavisti albanesi che hanno rapito sua figlia. Ha anche recitato nel film d'azione di Peter Berg "Battleship", oltre ad essere stato Zeus nella "Furia dei Titani" ed essere stato il protagonista del thriller di Joe Carnahan "The Grey", primo al box office USA nel weekend di apertura. I suoi film più recenti includono anche il thriller di Jaume Collet-Serra "Unknown - Senza identità"; quello di Paul Haggis "The Next Three Days"; come anche le produzioni indipendenti "Chloe - Tra seduzione e inganno", diretto da Atom Egoyan. E' anche apparso ne "Il cavaliere oscuro - Il ritorno" per la regia di Christopher Nolan. Nel 2005 è apparso nell'epico film sulla crociate di Ridley Scott "Le crociate - Kingdom of Heaven". Quello stesso anno Neeson ha recitato in "Batman Begins" diretto da Christopher Nolan. Prima di questo Neeson aveva recitato accanto a Hugh Grant, Emma Thompson e Keira Knightly nel film prodotto dalla Working Title: Love Actually - L'amore davvero (2003) scritto e diretto da Richard Curtis. Nel 2002 ha recitato al fianco di Harrison Ford nel tragico film "K-19", tratto dalla vera storia del sottomarino nucleare russo omonimo, e accanto a Sandra Bullock nella commedia nera "Gun Shy - Un revolver in analisi" (2000). Neeson ha interpretato Qui-Gon Jinn, il maestro Jedi che con la sua saggezza guida ObiWan Kenobi e il giovane Anakin Skywalker in "Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma" (1999), fenomenale campione d'incassi. Nello stesso anno ha recitato al fianco di Catherine Zeta-Jones in "Haunting - Presenze" di Jan De Bont.
L'attore, di origine irlandese, dopo aver frequentato la Queens University di Belfast ed aver conseguito la laurea in fisica, informatica e matematica, aveva inizialmente intrapreso una carriera come insegnante. Nel 1976 però Neeson ha deciso di mettere da parte l'insegnamento ed unirsi alla prestigiosa compagnia Lyric Players Theatre di Belfast, la migliore formazione che un attore possa avere in Irlanda. Nel 1980 John Boorman ha visto Neeson vestire i panni di Lennie in "Uomini e topi" di John Steinbeck e lo ha scelto per la sua saga epica sul mito arturiano: Excalibur. Dopo questo suo debutto cinematografico, Neeson è apparso in più di 40 film in una vasta gamma di personaggi, incluso l'epico remake de "Il Bounty" (1984) prodotto da Dino De Laurentiis e diretto da Roger Donaldson, con Mel Gibson e Anthony Hopkins; il grande successo di critica "Lamb" (1986), per il quale Neeson, grazie alla sua interpretazione di un prete tormentato da dubbi sulla sua fede, ha ricevuto una nomination dall'Evening Standard al Drama Award; "Duet for one" (1986) di Andrei Konchalovsky, co-interpretato da Julie Andrews; "Una preghiera per morire" (1987), con Mickey Rourke e Bob Hoskins, dove era un terrorista politico e uno dei preti gesuiti in "Mission" (1986) di Roland Joffé, insieme a Robert De Niro e Jeremy Irons. Neeson è stato particolarmente apprezzato dalla critica per il suo ruolo al fianco di Cher come veterano sordo muto del Vietnam nel dramma processuale "Suspect - Presunto colpevole" (1987) di Peter Yates; ma anche come l'appassionato scultore irlandese di "Diritto d'amare" (1988) a fianco di Diane Keaton e nei panni dello scienziato Peyton Westlake, che a causa di un incidente deturpante è costretto a nascondersi il viso, nel thriller fantastico di Sam Raimi "Darkman". Nel 1992 ha interpretato il ruolo di un ingegnere nazista in "Vite sospese", insieme a Michael Douglas, l'adattamento di David Seltzer del romanzo di Susan Isaac "Shining through"; ha anche vestito i panni di un poliziotto caduto in disgrazia e accusato di omicidio nel thriller erotico "Innocenza colposa". Neeson ha continuato a partecipare a molti film, in particolare ricordiamo il sensibile storico dell'arte in competizione per il cuore di Mia Farrow e Judy Davis in "Mariti e mogli" (1992) di Woody Allen. I suoi altri crediti includono: "Ethan Frome" (1993), con Joan Allen; Nell (1984) di Michael Apted, al fianco di Jodie Foster e Natasha Richardson; "Prima e dopo" (1996) con Meryl Streep e il ruolo che dà il titolo al film di in Michael Canton-Jones: "Rob Roy" (1995), insieme a Jessica Lange. Neeson ha fatto il suo debutto a Broadway nel 1993, ricevendo una nomination al Tony Award, con "Anna Christie", interpretato insieme a Natasha Richardson, l'opera del 1921 di Eugene O'Neill messa in scena al Roundabout Theatre.