Schede primarie

GWYNETH PALTROW è nel novero delle attrici più acclamate e prolifiche, sia sul grande che sul piccolo schermo. Il suo ruolo in “Shakespeare in Love” la fece diventare una star e le valse un Premio Oscar, un Golden Globe e un SAG Award.
Nel 2011 ha ottenuto un Emmy per il miglior cameo in una sitcom televisiva per la sua interpretazione della supplente Holly Holiday nella serie televisiva cult “Glee”, trasmessa su Fox. Paltrow ha recitato nel kolossal Marvel “Iron Man 3”, in cui ha ripreso il ruolo di Pepper Potts accanto a Robert Downey, Jr. e Don Cheadle. Il blockbuster internazionale ha infranto record al box office, ottenendo il secondo risultato migliore della storia nel weekend di apertura e diventando il film con protagonista un supereroe con il secondo incasso di sempre (dietro a “The Avengers” in entrambe le categorie).
Nata a Los Angeles, dove ha trascorso i primi undici anni della sua esistenza, Paltrow appartiene a una famiglia molto unita e con radici profonde nel mondo dello spettacolo. Suo padre, Bruce Paltrow, era un produttore di grande successo (“A cuore aperto”, “The White Shadow”), mentre sua madre è l’attrice pluripremiata Blythe Danner.
Il primo ruolo dell’attrice fu nel film “Omicidi di provincia”, che ottenne il plauso della critica, accanto a Meg Ryan e Dennis Quaid. Tra i primi film di Paltrow ricordiamo “Sliding Doors”, “Paradiso perduto”, “Tre amici, un matrimonio e un funerale”, “Seven”, “Una hostess tra le nuvole”, “Moonlight and Valentino”, “Jefferson in Paris”, “Mrs. Parker e il circolo vizioso”, “Malice - Il sospetto”, “Hook - Capitan Uncino” e “Shout”.
Paltrow ha anche recitato in “The Avengers”, di Joss Whedon; “Contagion”, per la regia di Steven Soderbergh; “Country Strong”, per cui l’attrice ha anche interpretato la colonna sonora originale, candidata al Premio Oscar; “Iron Man” e “Iron Man 2”, di Jon Favreau; “Tentazioni (ir)resistibili”, di Stuart Bloomberg; “Two Lovers”, di James Gray; “The Good Night”, per la regia di suo fratello Jake Paltrow; “Proof - La prova”, di John Madden, per cui è stata nominata a un Golden Globe; “Sylvia”, di Christine Jeff; “Correndo con le forbici in mano”, di Ryan Murphy; “Sky Captain and the World of Tomorrow”, di Kerry Conran; “Possession - Una storia romantica”, di Neil LaBute; “I Tenenbaum”, di Wes Anderson; “Amore a prima svista”, di Bobby Farrelly; “The Anniversary Party”, di Jennifer Jason Leigh; “Duets”, per la regia del padre, Bruce Paltrow; “Bounce”, di Don Roos; “Emma”, di Douglas McGrath; “Il talento di Mr. Ripley”, di Anthony Minghella; e “Delitto perfetto”, di Andrew Davis.
La Paltrow scrisse e diresse con l’amica Mary Wigmore il cortometraggio “Dealbreakers”.
Paltrow ha recentemente pubblicato il suo secondo libro di ricette It’s All Good (Grand Central Publishing), che è entrato nella lista dei bestseller del New York Times come il suo predecessore My Father’s Daughter, pubblicato nell’aprile del 2011. L’attrice si è fatta un nome nel mondo della cucina grazie a Spain, a Culinary Road Trip, scritto a quattro mani con lo chef pluristellato Mario Batali.
Paltrow continua a lavorare al suo progetto GOOP.com, newsletter e sito web lifestyle. L’attrice si divide tra Los Angeles, New York e Londra.